Ricaux e la Scuola Italiana
Testimonianza di Serge Perrault
14 novembre 2010
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Prima dell’arrivo dei “Ballets Russes” a Parigi nel 1909, la danza francese si era addormentata sui suoi allori.
Mancava dinamismo all’insegnamento. I professori non trasmettevano più alcuno stimolo, perché non erano più appassionati da ciò che facevano.
Poi arrivò Cecchetti con i “Ballets Russes”.
Fu determinante! Gli insegnanti ne furono stimolati e i ballerini anche!
Personalmente non ho lavorato con Ricaux, poiché quando arrivai io all’Opéra, nel 1943, egli non vi insegnava già più, ma dava corsi privati.
Ciò che ha apportato Ricaux, fra l’altro, era la facilità e la rapidità del movimento delle gambe, nella petite e nella grande batterie.
Un ottimo insegnante!
Guardate Babilée, che batterie!
Ricaux, come Peretti, aveva lavorato con Nicola Guerra, che era un grandissimo insegnante: nei fatti, un Maestro.
Mia sorella Lycette ha lavorato con lui e me ne ha parlato molto.
Il suo insegnamento era molto simile a quello di Cecchetti.
All’epoca era questa scuola italiana, la grande tradizione italiana, ad aver preso il sopravvento, perché era allora molto più brillante della scuola francese.
Quando la gente vide Vaslav Nijinski, comprese quello che stava accadendo! E ne è seguìto l’insegnamento!
E’ in Francia, tuttavia, che Vestris e Gardel hanno lavorato. Il loro insegnamento è stato la rampa di lancio, poi la scuola francese languì proprio nel suo paese, mentre fioriva altrove.
Sono stati i russi e gli italiani, all’inizio del XX secolo, a riportare a casa la nostra Scuola!
Un po’ come hanno fatto gli spagnoli con l’equitazione!
Conversazione raccolta da K.L. Kanter Coutainville, 21 Ottobre 2010.
Nato nel 1920, formatosi all’Ecole de l’Opéra, Serge Perrault, che è il fratellastro di Lycette Darsonval, fece il suo debutto all’Opéra nel 1943. Nel 1947 lasciò l’Opéra per intraprendere una carriera internazionale.
Danseur-étoile al Metropolitan Ballet (1947-1949) a fianco di Erik Bruhn, Svetlana Beriosova, Sonia Arova e Celia Franca, divenne in seguito étoile dei Ballets de Roland Petit. Nel 1953 collabora come ballerino-attore con la Compagnie Renaud-Barrault. Professore all’Opéra dal 1977 al 1987.
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